<p style="text-align: justify;"><strong>Il Vaticano annuncia un vademecum di papa Francesco per contrastare la piaga della pedofilia</strong></p> <p style="text-align: justify;">Il summit sulla prevenzione degli <strong>abusi</strong> non è stato convocato affinché le richieste delle vittime restassero lettera morta.</p> <p style="text-align: justify;">Questa mattina, dopo le conclusioni rilasciate da papa Francesco, <a href="http://www.ilgiornale.it/news/cronache/vittime-abusi-contro-papa-solo-parole-1651041.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qualche sigla associativa si era detta insoddisfatta</a>.</p> <p style="text-align: justify;">Ma la <strong>Santa Sede</strong> disporrà in maniera concreta. Lo ha chiarito padre <strong>Federico Lombardi</strong>, come riportato pure dall'<em>Adnkronos</em>: le istituzioni ecclesiastiche, e soprattutto il pontefice, procederanno per mezzo di un vademecum. Si parla di un proprio Motu proprio che, secondo la gerarchia giuridica delle fonti vaticane, sta a significare che <strong>Bergoglio</strong> intende dare al documento un valore esecutivo. Il fine sembra anche quello di rendere sempre più difficili, se non impossibili, quelli che vengono chiamati<strong> insabbiamenti</strong>. Oltre a quello di proteggere i minori e le cosiddette "persone vulnerabili".</p> <p style="text-align: justify;">La trasparenza è la chiave individuata per arginare gli scandali e i comportamenti delittuosi di alcuni consacrati. Apprendiamo quindi dall'agenzia citata che verrà pubblicato "un vademecum che aiuterà i vescovi del mondo a comprendere chiaramente i loro doveri e i loro compiti". Questa è la novità annunciata dal padre gesuita, ex direttore de la Sala Stampa. E si parla pure di ulteriori misure di carattere legislativo.</p> <p style="text-align: justify;">Lombardi ha infatti continuato, dichiarando che "nello spirito della comunione della <strong>Chiesa universale</strong>, il Papa ha manifestato l'intenzione di favorire la creazione di task forces di persone competenti per aiutare le conferenze episcopali e le diocesi che si trovino in difficoltà per affrontare i problemi e realizzare le iniziative per la protezione dei minori". Dove "<strong>task force</strong>" potrebbe significare la creazione di un gruppo di ecclesiastici deputato a combattere, senza tregua, il fenomeno in oggetto.</p> <p style="text-align: justify;">Quelle del Santo Padre dunque non dovrebbero essere "solo parole", come un'associazione che riunisce <strong>le vittime</strong> aveva ventilato durante le prime ore della giornata di oggi. Il <strong>Vaticano </strong>continuerà la sua azione attraverso la scrittura e quindi l'attuazione di norme. A essere terminati, del resto, sono solo i lavori del "Sinodo stroardinario". L'impegno delle istituzioni ecclesiastiche - così come ritenuto opportuno da tutte le parti in campo - dovrà continuare nel tempo: "Il Comitato organizzatore - ha specificato Lombardi - si incontrerà con i responsabili della Curia romana che hanno partecipato all'incontro, in modo da impostare fin d'ora il lavoro necessario per dare seguito, secondo il desiderio del Santo Padre, ai propositi e alle idee maturate nei giorni scorsi".</p> <p style="text-align: justify;">Alla riflessione seguiranno degli atti pragmatici, attraverso cui predisporre degli strumenti per intervenire sulla piaga della pedofilia.</p> http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pedofilia-arrivo-documento-papa-francesco-1651102.html