<p style="text-align: justify;">Sono di questi giorni le contestazioni per la visita di papa Francesco in Cile, contestazioni <a href="http://retelabuso.org/2018/01/12/cile-in-fiamme-alla-vigilia-della-visita-del-papa-bombe-carta-nelle-chiese-occupata-la-nunziatura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in alcuni casi violente</a>, non condivisibili, ma trovo sbagliato archiviare così: limitandosi ad un giudizio su un’azione non condivisibile. Quella che vediamo è la reazione, ovvero è la risposta ad una azione che, in precedenza, la ha generata e forse, anche solo per completezza, è giusto almeno cercare di capire le motivazioni di questa reazione degenerata fino alla violenza.</p> <p style="text-align: justify;"><a href="http://retelabuso.org/wp-content/uploads/2018/01/download-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-78191 alignleft" src="http://retelabuso.org/wp-content/uploads/2018/01/download-1-300x176.jpg" alt="" width="300" height="176" /></a>Anche nel caso non ci fosse stata alcuna violenza, per molti italiani culturalmente abituati a mettere al primo posto i privilegi del clero e all’ultimo la propria sovranità, anche la sola protesta civile sarebbe stata eccessiva. <a href="http://retelabuso.org/2018/01/15/preti-pedofili-i-silenzi-di-italia-e-vaticano-la-santa-sede-da-tre-anni-non-risponde-allonu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le stesse Istituzioni italiane l’avrebbero vietata</a> ma, se ci sforziamo di vedere con un occhio laico e imparziale ciò che sta accadendo in Cile, quella protesta non solo è più che legittima, ma è indice della responsabilità civile che il popolo cileno sente nei confronti dei minori, e contesta il leader della chiesa cattolica che dalla sua elezione ha preso letteralmente in giro non solo le vittime con le quali, ad oggi - tranne qualche sporadico incontro mediatico con lacrimazione annessa - rifiuta qualunque tipo di dialogo, ma ha tradito gli stessi cattolici: prima rassicurandoli con dichiarazioni che in seguito – purtroppo - allo stupro dei propri figli, hanno appurato con mano essere totalmente mendaci e qui, alla Rete L’ABUSO, possiamo confermarvelo centinaia di volte.</p> <p style="text-align: justify;">Ma forse questo non serve, è già sufficiente prendere atto che, nei fatti, al di là dei proclami, la Santa Sede <a href="http://retelabuso.org/2017/10/02/che-fine-ha-fatto-la-relazione-che-il-vaticano-doveva-consegnare-il-1-settembre-al-comitato-onu-sui-diritti-del-fanciullo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">non ha ancora rispettato l’impegno preso con scadenza 1-9-2017</a> nei confronti della commissione ONU per la tutela del fanciullo, non presentando per la terza volta il suo rapporto periodico.</p> <p style="text-align: justify;"><a href="http://retelabuso.org/2018/01/05/77971/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Non ha rinnovato neppure la tanto acclamata Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori</a>, questa volta istituita dallo stesso Vaticano.</p> <p style="text-align: justify;">Forse valeva la pena di chiedersi il perché a queste azioni le vittime cilene abbiano risposto con questa reazione, e forse vale anche la pena di valutare il messaggio del cattivo maestro Bergoglio che, con le sue scuse, ci passa ancora una volta il valore che ad ogni crimine si possa riparare con le scuse.</p> Il Presidente Francesco Zanardi