<p style="text-align: justify;">A Pitz'e serra, nel palazzo verdolino della comunità missionaria, le visite non sono gradite. Fervono i preparativi per la festa della famiglia. Erano in tanti a sapere. Nella Comunità missionaria di Villaregia non sempre si mettevano in pratica gli insegnamenti del Vangelo. Anche il Vaticano era stato già informato, parecchio tempo fa, che i voti di povertà, obbedienza e castità, in diversi casi, erano soltanto teoria pura.</p> <p style="text-align: justify;">LA TESTIMONIANZA «La storia è grossa, lunga e dolorosa», sottolinea Pietro Paolo Desimio, ex sacerdote che è stato parte integrante della comunità, autore, vent'anni fa, di una denuncia presentata alla Santa Sede. «<b>Le pratiche sessuali? Le avevo raccontate in una lettera ai vertici della Chiesa, con le testimonianze delle ragazze molestate e abusate. Ci fu un'inchiesta interna, tanto che si arrivò a un passo dalla chiusura. Ma forse il timore dello scandalo bloccò la fine della grande avventura». </b>Così l'attività proseguì come prima e più di prima, espandendosi dal Mediterraneo ai Caraibi e facendo una marea di proseliti devoti.</p> <p style="text-align: justify;">Domenica 24 giugno 2012 07:52</p> http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/278536