<p style="text-align: justify;"><strong>Alessandro Battaglia, 7 anni fa, fu abusato da un parroco. I suoi genitori stanno provando dal 2015 a contattare Papa Francesco. Ma lui non risponde.</strong></p> <p style="text-align: justify;"><strong>Cristina</strong> ed <strong>Ettore Battaglia</strong> sono due genitori che hanno scritto una lettera a sua santità <strong>Papa Francesco</strong> in merito a un fatto sconvolgente. Il figlio <strong>Alessandro</strong>, sette anni prima, <strong><a href="https://www.leggilo.org/2019/02/26/pedofilia-chiesa-summit-pell-papa-francesco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è stato violentato da un sacerdote di Rozzano</a></strong>, Don <strong>Mauro Galli</strong>. La famiglia Battaglia ha atteso anni e anni il verdetto. Poi, qualche giorno fa, il sacerdote è stato finalmente condannato. I genitori, dal 2015, hanno provato a contattare <strong>Papa Francesco </strong>per esprimere la loro indignazione di fronte a quanto successo, ma non hanno ottenuto nessuna risposta, nessun segno di vita. Pochi giorni fa, allora, Cristina ed Ettore <strong><a href="https://www.ilmessaggero.it/vaticano/pedofilia_abusi_papa_francesco_oggi_ultime_notizie-4334974.html?fbclid=IwAR3AT5vZrfbGsNttVCiENF77X5LFn2apYHos5LpBoDGbsvdos-3oF1d8UzM" target="_blank" rel="noopener noreferrer">hanno diffuso alla stampa l’ultima lettera inviata a Bergoglio.</a></strong></p> <p style="text-align: justify;">Nella lettera, la vicenda viene ricostruita per filo e per segno. Quello che sconvolge, più di tutto, è che i genitori non hanno scritto solo per denunciare la violenza, ma per esprimere rabbia, indignazione, dolore. Nel loro caso, infatti, ci sarebbero state una serie di azioni volti a coprire l’abuso che il loro figlio Alessandro ha subito. “<em>Nel nostro caso è chiaro che Mons. Mario Delpini e Mons. Pierantonio Tremolada, hanno saputo che Don Mauro Galli aveva abusato di Alessandro, nostro figlio”, </em>si legge nella lettera.</p> <p style="text-align: justify;">Delpini avrebbe ammesso, dicono i genitori, sotto giuramento della polizia, di essere stato avvisato da Galli dell’abuso. Per questo, per insabbiare il tutto, ha fatto trasferire il prete in un’altra parrocchia. Monsignor <strong>Mario Delpini</strong>, di recente, è stato promosso a Arcivescovo di Milano. <em>“Se chi commette o copre abusi potrebbe essere in qualche modo influenzabile dal maligno, come può, quindi, questa persona, lavorare e svolgere mansioni importanti nella santa istituzione?”, </em>chiedono i due coniugi. A questo punto, comincia il rifiuto, l’indignazione, lo sdegno. A capo di tutto questo, c’è la Curia Romana, <strong>Papa Francesco</strong>, che ha avuto nel tempo pensieri più importanti che <strong><a href="https://www.leggilo.org/2019/03/04/vaticano-prete-pedofilia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">concentrarsi sulla pedofilia dilagante nella Chiesa.</a></strong></p> <p style="text-align: justify;">“<em>Caro Papa, tu dici sempre che la Chiesa è vittima insieme agli abusati, eppure, nel nostro caso non lo è mai stata. La chiesa non si è seduta con noi in tribunale”, </em>scrivono agguerriti Cristina ed Ettore. <em>“Al contrario, don Mario Galli, il parroco di allora e l’Arcivescovo di Milano ci minacciarono tramite i loro avvocati. Volevano che mettessimo a tacere la stampa. Più che vittima, come suggerisci tu, la Chiesa si è messa dalla parte del carnefice”. </em></p> <p style="text-align: justify;">La lettera si chiude <strong><a href="https://www.leggilo.org/2019/02/21/vaticano-summit-abusi-pedofilia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">con un riferimento al Summit sulla pedofilia,</a></strong> da poco conclusosi, voluto dal Papa proprio per concentrarsi sulla questione. “<em>Serve veramente un Summit mondiale per rendere consapevoli i vescovi che insabbiare o abusare non è un’azione buona</em>?”, si chiedono i genitori di Alessandro. Poi, una speranza: “<em>Per credere ancora in questa Chiesa, ti chiediamo a nome di tutte le vittime: le tue idee come si traducono in azioni? Quanto tempo ancora ci vorrà per ricevere una risposta?”</em></p> <p style="text-align: justify;">Nessuna voce, però, si muove dall’alto. La questione è molto semplice: da un lato, vi è il Papa che organizza un summit internazionale per la difesa dei minori abusati dalla Chiesa; dall’altro, però, sacerdoti, vescovi insabbiano e nascondono la realtà dei fatti. Non è sempre così, intendiamoci. Eppure, per i Battaglia, è andata così.</p> Chiara Scrimieri https://www.leggilo.org/2019/03/04/papa-francesco-abusi/