<p style="text-align: justify;">All'ombra del Vaticano, si sono dati appuntamento le vittime del silenzio. Per troppo tempo hanno dovuto tacere gli abusi subiti da preti e alti esponenti del clero, adesso possono parlare senza paura di insabbiamenti.</p> <p style="text-align: justify;">Diverse le associazioni che si sono date appuntamento appena fuori piazza San Pietro. Chi è stato abusato, oggi è un attivista perché quanto è successo non accada mai più.</p> <p style="text-align: justify;">Jean Marie, lui è stato abusato all'età di 11 anni: "Non siamo certo stati invitati al tavolo della discussione, è importante esserci per fare rumore intorno al summit".</p> Le voci che si levano contro sono tante. <p style="text-align: justify;">"In un certo senso mi sento obbligato a essere qui, non è che voglia esserci. Non è facilissimo parlare di quanto mi è successo quando ero adolescente".</p> <p style="text-align: justify;">"La risposta al voler metter tutto a tacere è parlare. Tutti devono farlo, le organizzazioni delle vittime in primis e non solo coloro che in questi giorni sono stati invitati a partecipare al summit".</p> <p style="text-align: justify;">Anche se dall'esterno queste organizzazioni sanno di poter influenzare il dibattito interno alla Chiesa e oggi più che mai chiedono tolleranza zero.</p> https://it.euronews.com/2019/02/23/pedofilia-nella-chiesa-parlano-gli-abusati-squarciando-il-silenzio