<p style="text-align: justify;">Città del <a href="http://www.ilmessaggero.it/t/vaticano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vaticano</a> - Al summit sugli <a href="http://www.ilmessaggero.it/t/abusi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">abusi </a>sono state proiettate alcune testimonianze di vittime. Una di queste riguarda una giovane donna, la cui identità è stata protetta. Le sue parole hanno scioccato i presenti. «Dall’età di 15 anni ho avuto relazioni sessuali con un prete. Questo è durato 13 anni. Sono stata incinta tre volte e mi ha fatto abortire tre volte, molto semplicemente perché egli non voleva usare profilattici o metodi contraccettivi. All’inizio mi fidavo così tanto di lui che non sapevo potesse abusare di me. Avevo paura di lui e ogni volta che mi rifiutavo di avere rapporti sessuali con lui, mi picchiava. E siccome ero completamente dipendente da lui economicamente, ho subito tutte le umiliazioni che mi infliggeva. Avevamo questi rapporti sia a casa sua nel villaggio che nel centro di accoglienza diocesano. In questa relazione non avevo il diritto di avere dei “ragazzi”; ogni volta che ne avevo uno e lui veniva a saperlo, mi picchiava. Era la condizione perché mi aiutasse economicamente... Mi dava tutto quello che volevo, quando accettavo di avere rapporti sessuali; altrimenti mi picchiava».</p> <p style="text-align: justify;">La donna spiega che la sua vita ora è distrutta per le umiliazioni subite. Ai partecipanti del summit, ai vescovi e ai cardinali, chiede una sola cosa: «Non si può abusare di una persona in questo modo. Bisogna dire che i preti e i religiosi hanno modo di aiutare e allo stesso tempo anche di distruggere: devono comportarsi da responsabili, da persone avvedute».</p> https://www.ilmattino.it/primopiano/vaticano/papa_francesco_abusi_vittime_pedofilia-4314972.html