<h2 class="headline__subtitle" style="text-align: justify;">Una lunga indagine di WP svela uno dei peggiori scandali della Chiesa che sarebbe stato ignorato dal Vaticano</h2> <p style="text-align: justify;">Presunti abusi su bambini sordi, coperti dalla Chiesa di Papa Francesco. È una vicenda sollevata da una <a href="https://www.washingtonpost.com/world/europe/the-pope-ignored-them-alleged-abuse-of-deaf-children-on-two-continents-points-to-vatican-failings/2019/02/18/07db1bdc-fd60-11e8-a17e-162b712e8fc2_story.html?utm_term=.ea1237effc90" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-rapid-elm="context_link" data-ylk="elm:context_link" data-rapid-sec="{"entry-text":"entry-text"}">approfondita inchiesta del Washington Post</a> su uno "dei peggiori scandali" di abusi nella Chiesa che riguarda sacerdoti in Argentina e in Italia. Al centro l'istituto religioso per sordomuti Antonio Provolo e tredici persone accusate, più una quattordicesima che si è dichiarata colpevole di abusi sessuali, compreso lo stupro, ed è stata condannata a dieci anni di reclusione.</p> A capo della banda, scrive il Washington Post, un sacerdote 80enne italiano dal nome Nicola Corradi, atteso a processo nel mese di marzo. <blockquote>Corradi era il direttore spirituale della scuola e aveva una carriera decennale che attraversava due continenti. E così il suo arresto alla fine del 2016 sollevò una domanda immediata: la Chiesa cattolica aveva la sensazione che potesse essere un pericolo per i bambini?</blockquote> <p style="text-align: justify;">Secondo il Washington Post, che ha condotto una inchiesta attraverso revisione di tanti documenti, lettere private e dozzine di interviste sia in Italia sia in Argentina, sia i funzionari della Chiesa, sia Papa Francesco, furono avvertiti ripetutamente sul gruppo che perpetrava abusi nell'istituto. Ma nessuno ha mai preso provvedimenti o assunto azioni nei confronti dei sospetti, né tantomeno di Corradi.</p> https://www.huffingtonpost.it/2019/02/19/abusi-su-bambini-sordomuti-e-papa-francesco-sapeva-inchiesta-del-washington-post-su-un-nuovo-caso-che-attraversa-due-continenti_a_23672815/