<p style="text-align: justify;"><strong>Un gruppo di monitoraggio con base negli Usa ha compilato una database con 80 nomi di religiosi colpevoli di violenze sessuali a pochi giorni dall’arrivo del Papa nel paese</strong></p> <p style="text-align: justify;">Circa 80 sacerdoti cattolici sono stati accusati di abusi sessuali dal 2000 in Cile. Ad affermarlo è un gruppo di monitoraggio con base negli Usa pochi giorni prima della visita di Papa Francesco nel paese sudamericano, in programma dal 15 al 18 gennaio.</p> <p style="text-align: justify;"><span class="corsivo">BishopAccountability.org </span>ha compilato un database di religiosi accusati pubblicamente di abusi sessuali contro i minori, usando le informazioni arrivate dai tribunali e dai media.</p> <p style="text-align: justify;">Il gruppo ha affermato che la sua lista rappresenta, in realtà, «una frazione del numero totale di sacerdoti accusati che sarebbero noti se i leader della Chiesa in Cile avessero dovuto darne denuncia alla giustizia, se il sistema legale permettesse alle vittime più tempo per presentare denuncia penale e civile o se le diocesi e gli ordini religiosi fossero indagati dalle procure o da commissioni statali».</p> <p style="text-align: justify;">Un’eccezione è rappresentata dai Fratelli Maristi cileni che hanno invece ammesso pubblicamente di aver taciuto riguardo a decine di casi di violenze sessuali avvenuti per anni in diverse scuole gestite dalla Congregazione da parte di sette membri. I quali non erano mai stati denunciati «perché questo cose non si ventilavano, né all’interno né all’esterno».</p> <p style="text-align: justify;">Un atteggiamento lodato dal cardinale arcivescovo di Santiago, Ricardo Ezzati, che ha detto: «Sono contento che abbiano preso sul serio quello che per loro è stato un avvenimento triste, e auspico che ora facciano le cose per bene. La verità ci fa sempre liberi».</p> <p style="text-align: justify;">La lista diffusa da <span class="corsivo">BishopAccountability.org</span> include il religioso cileno Fernando Karadima, accusato di aver commesso abusi nei confronti di bambini nel 2010 e condannato dal Vaticano (ma non dal Cile). Tra i sacerdoti stranieri indicati ci sono anche l’irlandese Jeremiah Healy, il gesuita statunitente H. Cornell Bradley e il reverendo filippino Richard Joey Aguinaldo.</p> http://www.lastampa.it/2018/01/11/vaticaninsider/ita/nel-mondo/cile-diffusa-una-lista-di-sacerdoti-accusati-di-abusi-cOzSzSNgpKyma1G9zpzm7K/pagina.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook