<p style="text-align: justify;">Scarica <a href="http://retelabuso.org/wp-content/uploads/2017/04/Carlos-Lombardi.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PDF</a> in lingua originale.</p> <p style="text-align: justify;"><strong>AZIONI DEL PAPA FRANCESCO CHE CONSOLIDANO IL SISTEMA DELLA COPERTURA VATICANA DEL CLERO ABUSATORE SESSUALE</strong></p> <ol style="text-align: justify;"> <li>- Ha designato nella Curia vaticana cardinali che hanno partecipato al conclave che lo ha eletto come papa, membri della cosiddetta "<strong>sporca dozzina</strong>" perché sono stati accusati di coprire sacerdoti pedofili. Loro sono: <strong>Leonardo Sandri</strong> (Argentina), membro della segretaria per la Comunicazione del Vaticano; <strong>George Pell</strong> (Australia), Prefetto della Segreteria di Economia della Santa Sede; <strong>Marc Ouellet</strong> (Canada), Prefetto della Congregazione per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’ America Latina; <strong>Seán O'Malley</strong> (USA), Consigliere nel C8 e Presidente della Pontificia Commssione per la Protezione dei Minori; <strong>Peter Turkson</strong> (Ghana), Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale; <strong>Oscar Rodríguez Madariaga</strong> (Honduras), Consigliere del C9.</li> <li>- Ha designato nella C9 (organo consultivo), i seguenti cardinali accusati di coprire abusi sessuali: <strong>Oscar Rodríguez Madariaga</strong>; <strong>Francisco Javier Errázuriz Ossa</strong>; <strong>Sean Patrick O'Malley</strong>; <strong>George Pell</strong>.</li> <li>- In particolare, il cardinale <strong>George Pell</strong> è responsabile di avere coperto più di 4.000 casi di abusi sessuali del clero in Australia.</li> <li style="text-align: justify;">- Ha avvallato l’espulsione di <a href="http://retelabuso.org/2016/02/06/pedofila-polemica-in-vaticano-peter-saunders-lascia-commissione-della-santa-sede/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Peter Sanders</strong></a> dalla Commissione per la Tutela dei Minori. Sanders è stato vittima di abuso sessuale ed è molto critico verso l’attività della commissione, una struttura senza potere, le cui dichiarazioni e pronunciamenti non hanno carattere vincolante né obbligatorio per i vescovi. Una cortina di fumo.</li> <li>- Ha avvallato la mancanza di attività di quella Commissione, all’ accettare la rinuncia di <a href="http://retelabuso.org/2017/03/01/pedofilia-marie-collins-si-dimette-dalla-commissione-vaticana-contro-gli-abusi-mancanza-di-cooperazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Marie Collins</strong></a>, un’altra vittima di abuso sessuale, designata ad essere integrata come segno di trasparenza. La causa per la quale ha rinunciato: <em>"Mancanza di appoggio nel Vaticano"</em>. Si sono stancati di usare e manipolare le due vittime.</li> <li>- Ha nominato vescovo di Osorno il sacerdote <strong>Luis Barros</strong>, principale insabbiatore del pedofilo <strong>Fernando Karadima</strong>. Nel miglior stile calcistico, gli ha teso l’agguato mediante un video dove ha consigliato un gruppo di cileni: "pensate con la testa e non vi lasciate condizionare dalle accuse infondate dei mancini " (2).</li> <li>- Ha fatto uscire con rapidità dalla Repubblica Dominicana il nunzio apostolico <a href="http://retelabuso.org/2014/06/29/lex-nunzio-apostolico-wesolowski-colpevole-di-pedofilia-rischia-larresto-a-santo-domingo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Jozef Wesolowski</strong></a>, accusato di pedofilia e detenzione di pornografia infantile. Una delle sue vittime ha detto che <em>"aveva un tipo di gusto preciso, dai 14 ai 16 anni, e se erano “palliducci” molto meglio".</em></li> <li>- Ha creato un tribunale fraudolento, incaricato di giudicare i vescovi. Poi, ha fatto marcia indietro elaborando la lettera apostolica <em>“Come una madre amorevole”</em>, soppiantando quello ad un procedimento incaricato a determinate Congregazioni. Il processo era grossolanamente truffaldino: il vescovo accusato ha la possibiltà di incontrare i superiori delle Congregazioni, fomentando la congiura; si consolida il <em>privilegium fori</em>, cioè, il fatto che preti giudichino preti; si elimina l’indipendenza come fondamento di un giudizio giusto ed imparziale. Un’assurdità giuridica.</li> <li>- Avvalla la protezione che il <strong>cardinal Bagnasco</strong> - presidente della Conferenza Episcopale Italiana ed arcivescovo di Genova – fa a <a href="http://retelabuso.org/2017/04/06/condannato-dal-vaticano-e-rifugiato-a-genova-nella-diocesi-del-cardinale-angelo-bagnasco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Carlos Buela</strong></a>, fondatore dell’Istituto Verbo Incarnato.</li> <li>- Mantiene l’ambiguità nel caso spagnolo denominato “<strong><em>los romanones</em></strong>”. Risponde personalmente alla chiamata del denunciante, gli chiede perdono, lo incita a denunciare alla giustizia civile e mette in marcia il processo canonico rapidamente, frutto del quale l’arcivescovo di Granada sospende a divinis tre degli imputati. Tuttavia, colloca altri membri del clan come loro sostituti. Non sottopone il vescovo di Granada - <strong>Francisco Javier Martínez</strong>- a giudizio per negligenza.</li> <li>- Non ha espulso il sacerdote francese <strong>Bernard Preynat</strong> nè il suo superiore, l’arcivescovo di <strong>Lione Philippe Barbarin</strong>, dopo le denunce per abuso sessuale contro il primo.</li> <li>- In Messico, lascia al suo posto il cardinale <strong>Norberto Rivera</strong>, il maggior copritore di sacerdote pedofili di quel paese, incluso il predatore sessuale <strong>Marcial Maciel Degollado</strong>, fondatore dei Legionari di Cristo.</li> <li>-<strong> <a href="http://retelabuso.org/2017/04/21/papa-francesco-sotto-inchiesta-per-aver-coperto-caso-di-pedofilia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Protegge 25 vescovi francesi</a></strong> (5 di loro in attività), che coprirono 39 sacerdoti abusatori di 300 bambini.</li> <li>- Non ha ancora espulso il prete <a href="http://retelabuso.org/2017/03/22/la-corte-suprema-ha-confermato-la-condanna-di-15-anni-di-prigione-contro-il-padre-grassi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Julio Cesar Grassi</strong></a>, nonostante sia condannato per delitti di abuso sessuale e corruzione di minori. Il procedimento canonico è stato ripreso dopo che la CSJN ha confermato l’arresto del prete.</li> <li>- Non ha modificato le norme giuridiche della Chiesa conforme alle <a href="http://retelabuso.org/2013/07/17/pedofilia-cosha-chiesto-lonu-al-vaticano-e-perche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>esortazioni dell’ONU</strong></a> per i casi di abuso sessuale.</li> <li>- Avvalla le <strong>linee-guida della CEA</strong> (Conferenza Episcopale Argentina) dove si negano sistematicamente alle vittime le garanzie del dovuto processo, rendendole nuovamente vittime poiché continua l’abuso di potere e la negazione della giustizia.</li> <li>- Mantiene il segreto pontificio, che obbliga tutti i partecipanti ad un procedimento canonico ad osservare il segreto sotto giuramento del silenzio. Si imbavagliano e costringono le vittime.</li> <li>- Non ha pubblicato il registro ufficiale - <strong>certificato per enti indipendenti</strong> – dei sacerdoti espulsi a causa di abuso sessuale infantile.</li> <li>- Mantiene in segreto il luogo dove stanno i sacerdoti accusati di abuso sessuale, con sanzione canonica, ma che rimangono nella chiesa. Nemmeno ci sono meccanismi di controllo posti in essere da organizzazioni indipendenti, né vengono avvisati i famigliari del luogo dove viene destinato l’abusatore, mettendo a rischio bambini e bambine.</li> <li>- Non ha mai ricevuto le vittime di abuso membri della <strong>Rete di Sopravviventi di Abuso Sessuale Ecclesiastico d’Argentina</strong>. Quelle che ha ricevuto – di altri paesi – sono state ricevute per evitare reclami.</li> <li>- È venuto a conoscenza nel 2014 di casi di abuso sessuale nell’ <a href="http://retelabuso.org/2014/05/07/abusi-allistituto-per-sordi-di-verona-limpunita-dei-preti-pedofili-sullasse-italia-argentina-papa-francesco-niente-da-dichiarare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Istituto Antonio Provolo di Verona</strong></a>, Italia, e non ha adottato nessuna misura. È stata consegnata – nelle sue proprie mani – la lista dei sacerdoti abusatori e delle vittime.</li> <li>- Ha iniziato nel 2015 il processo di beatificazione del vescovo di Verona, <a href="http://retelabuso.org/2016/12/27/pedofilia-commissione-del-vaticano-scagiono-religiosi-con-prove-false/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Giuseppe Carraro</strong></a>, il quale ha abusato sessualmente di un alunno dell’Istituto Antonio Provolo di quella città.</li> <li>- È venuto nuovamente a conoscenza - nel 2016 – di altri casi di abusi sessuali nell’<strong>Istituto Provolo</strong>, questa volta in Mendoza e La Plata, Argentina, e neanche lì ha fatto niente.</li> <li>- Avvalla l’agire delittuoso delle autorità dell’<strong>Istituto Provolo d’Italia</strong> rispetto ai sacerdoti detenuti in Mendoza. La Commissione del Vaticano che ha inviato a Mendoza, è arrivata nella provincia recentemente in aprile del 2017 con chiari propositi di ricavare informazioni del fascicolo senza avere legittimazione processuale.</li> <li>-Avvalla l’agire complice dell’<strong>Arcivescovato di Mendoza</strong>, entità localmente responsabile dell’Istituto Antonio Provolo.</li> <li>- Non ha iniziato alcun procedimento canonico contro i vescovi di Mendoza per la sua responsabilità nel funzionamento dell’Istituto Antonio Provolo applicando le disposizioni contenute nel documento <em>“Come una madre amorosa”.</em></li> <li>- Ha ridotto le sanzioni ad un gruppo di preti pedofili italiani, che non perderanno la loro condizione di sacerdoti, ma saranno esentati dai pubblici uffici.</li> </ol> <p style="text-align: justify;"><strong>Avvocato Carlos Lombardi</strong></p> <p style="text-align: justify;"><strong>Consigliere della Rete dei Sopravvissuti all'Abuso Sessuale Ecclesiastico di Argentina</strong></p>