<strong>Il segretario di Culto della Nazione ha parlato in Senato alla presenza dei legislatori di Mendoza. "È molto poco ciò che possiamo fare", si è lamentato.</strong> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: black;">Nella riunione della Commissione delle Relazioni Esterne di oggi, presieduta dal senatore nazionale per la UCR, Julio Cobos, è stato presente il segretario di Culto della Nazione, Santiago de Estrada, il quale ha dato informazioni sul caso Provolo ed ha risposto alle inquietudini dei senatori presenti. </span></p> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: black;">De Estrada si è lamentato per la mancanza di informazioni sul caso ed ha criticato la lentezza con la quale avanza l’indagine giudiziaria. "<b>C’è un segreto istruttorio, per questo contiamo con molta poca informazione. Non sappiamo con certezza chi sono le vittime. Ci dicono che stanno prendendo le testimonianze e che per questo si sta ritardando tanto il processo. Stiamo in sospeso, ci piacerebbe sapere di più</b>", si è difeso il funzionario.</span></p> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: black;">Anche il segretario di Culto si è riferito alla commissione investigatrice inviata dalla Santa Sede, i quali incontrarono i preti detenuti, ma non le vittime ed i loro familiari. "<b>Torneranno a Mendoza la settimana che viene a chiedere l’accesso al fascicolo. Non si sono incontrati con le vittime perchè non hanno la certezza su chi sono. È stato chiesto loro di presentare uno scritto con gli elementi dell’indagine a coloro che vogliono avere l’accesso</b>", ha spiegato.</span></p> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: black;">Rispetto al possibile intervento che possa avere la segreteria di Culto, De Estrada ha minimizzato l’ingerenza del suo portafoglio: "<b>Sono 500 istituzioni di culto cattolico iscritte in tutto il paese. La segreteria chiede gli statuti, la costituzione e la nomina di autorità; ma non può fare molto di più. Non possiamo chiedere precedenti ai chierici, né intrometterci nella vita interna di ogni istituzione. Non ci corrisponde la funzione di supervisione</b>", declinando le responsabilità il funzionario.</span></p> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: black;">"<b>Quando sapremo chi sono le vittime e che tipo di aiuto necessitano, potremo intervenire dallo Stato. Ci sono 500 istituzioni iscritte e quella denunciata è una sola</b>", ha argomentato il segretario di Culto.</span></p> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; color: black;">Infine, De Estrada si è riferito alla richiesta di informazioni a Verona sui precedenti del prete Nicola Corradi, il quale avrebbe già avuto denunce di abuso prima di arrivare in Argentina nel 1969. "<b>Sono state chieste informazioni a Verona sui precedenti di Corradi ma non hanno risposto; continueremo ad insistere. Non posso fare una richiesta formale ma una richiesta informale</b>", ha chiuso De Estrada.</span></p> <p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm;">Tradotto per Rete L'ABUSO da Roberta Pietra</p> http://www.mdzol.com/nota/729732-para-el-secretario-de-culto-la-investigacion-va-muy-lenta/