<p style="text-align: justify;">Post n°472 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da carinci</p> <p style="text-align: justify;">Alvarez: l'omosessualità è un "danno per la società"</p> <p style="text-align: justify;">Roma, 27 dic. (Apcom) - "Ci sono minori che sono consenzienti, che desiderano avere rapporti sessuali e che se non stai attento ti provocano persino": a parlare è il vescovo di Tenerife, Bernardo Alvarez, in un'intervista concessa al quotidiano locale "La Opinion".</p> <p style="text-align: justify;">Alvarez ha poi paragonato l'omosessualità agli abusi sui minori, chiedendo perché "chi abusa dei minori è un malato" mentre "non è politicamente corretto dire che l'omosessualità è una malattia, una carenza, una deformazione della natura propria dell'essere umano: quel che fino a dieci anni fa diceva qualsiasi dizionario di psicologia, oggi non si può dire".</p> <p style="text-align: justify;">"Il fenomeno dell'omosessualità danneggia le persone e la società: alla lunga ne pagheremo le conseguenze come è successo ad altre civiltà", ha continuato il vescovo, secondo il quale è invece necesario "promuovere l'educazione e e inculcare i valori della femminilità e della mascolinità".</p> <p style="text-align: justify;">Il vescovado di Tenerife da parte sua ha subito affermato che Alvarez, con le sue dichiarazioni, non intendeva "in nessun caso giustificare un atto condannabile come gli abusi sessuali sui minori".</p>