Un prete condannato è tornato al lavoro. I difensori dei diritti dei minori chiedono a Papa Leone di intervenire.

Carlo Alberto Capella scontò una pena detentiva per una condanna per pornografia infantile, ma gli fu permesso di tornare a lavorare in Vaticano, il che rappresentò una prova per Papa Leone XIV.

Redazione servizio web

Next Post

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Scopri di più da Rete L'ABUSO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere